(la manifestazione è stata spostata a P.za Navona per l'alto numero di adesioni)
ALLA MANIFESTAZIONE ADERISCE ANCHE ANTONIO DI PIETRO
Care concittadine e cari concittadini, il governo Berlusconi sta facendo approvare una raffica di leggi-canaglia con cui distruggere il giornalismo, il diritto di cronaca e l'architrave della convivenza civile, la legge uguale per tutti.
Questo attacco senza precedenti ai principi della Costituzione impone a ogni democratico il dovere di scendere in piazza subito, prima che il vulnus alle istituzioni repubblicane diventi irreversibile. Poiché il maggior partito di opposizione ancora non ha ottemperato al mandato degli elettori, tocca a noi cittadini auto-organizzarci.
Contro le leggi-canaglia, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per tutti,
ci diamo appuntamento a Roma l'8 luglio in piazza Navona alle 18,
per testimoniare con la nostra opposizione – morale, prima ancora che politica – la nostra fedeltà alla Costituzione repubblicana nata dai valori della Resistenza antifascista.
Vi chiediamo l'impegno a "farvi leader", a mobilitare fin da oggi, con mail, telefonate, blog, volantini tutti i democratici. La televisione di regime, ormai unificata e asservita, opererà la censura del silenzio.
I mass-media di questa manifestazione siete solo voi.
On. Furio Colombo,
Sen. Francesco Pardi,
Paolo Flores D'Arcais
DOBBIAMO CONTARCI, comunicate le adesioni specificando il numero dei partecipanti a: info@liberacittadinanza.it
