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giovedì, 29 maggio 2008

E' importante continuare a seguire questa vicenda Alitalia, esemplare nella sua disastrosa inconcludenza.

Ieri è stato presentato il bilancio per il 2007: circa 500 MILIONI di Euro di perdite. Nel 2006 erano state 626 milioni di Euro.

Ci sono due elementi sui quali focalizzo l'attenzione.

Il primo, Alitalia chiude con un disastroso deficit lo stesso anno nel quale le principali compagnie aeree fanno profitti. Air France, la compagnia che avrebbe garantito un futuro ad Alitalia, incassa 1,4 miliardi di euro di profitti. 

Il secondo elemento è l'aumento del costo del personale da 739 a 852 milioni di Euro. Una compagnia in crisi dovrebbe concentrarsi su una strategia di riduzione dei costi che evidentemente non è stata portata avanti con la dovuta efficacia. Questi aumenti rischiano di essere pagati a caro prezzo dagli stessi lavoratori nel prossimo futuro.

Ricordo che la sola buonuscita del Sig. Cimoli è stata di 8 milioni di Euro: meritocrazia all'italiana.

alitalia cordata_m

Lo scenario della compagnia a questo punto si fa non grigio, ma scuro come quello di un tornado che rischia di abbattersi sulla fragilissima compagnia, ormai coperta da debiti che rischiano di trascinarla in un fallimento che sarebbe davvero la peggiore delle ipotesi per i lavoratori. Purtroppo a questo scenario credo stiano lavorando coloro che cercano l'ennesima speculazione su cui costruire l'ennesima ricchezza privata a scapito del pubblico debito.  I soliti personaggi che oltre a riempire le copertine dei settimanali di gossip con le loro vanità stanno affondando questo paese.

 

postato da: poscente alle ore 14:58 | link | commenti
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mercoledì, 28 maggio 2008

La vicenda Alitalia è uno specchio di questa politica inconcludente e votata all'interesse personale che questo governo ha incarnato nel quinquennio 2001-2006 e che ha ripreso a perseguire.

Alitalia stava per essere venduta ad Air France dopo una gara durata mesi cui hanno partecipato tutti gli interessati. Sull'orlo del fallimento, la soluzione Air France KLM era l'unico modo per dare un futuro alla compagnia e achi intende lavorarci nel futuro.

Berlusconi ha fermato tutto, paventando una "cordata italiana" che  a distanza di settimane e mesi sembra evaporata e che fa restare Alitalia sempre più vicina al fallimento e sostanzialmente paragonabile all'emergenza rifiuti che sembra irrisolvibile.

alitalia-borsa-ribasso

L'unica cosa che sono stati capaci di fare è stata la più semplice.

Prendere 300 milioni di Euro pubblici, nostri, dei cittadini, e utilizzarli in quello che era stato definito un "prestito ponte" che doveva traghettare la compagnia nella nuova proprietà e che da questa sarebbe stato prontamente saldato.

Invece questi 300 milioni di Euro sono entrati a pieno titolo nel capitale disponibile e hanno coperto una parte dell'oceano di debiti che sta sommergendo la compagnia aerea "di bandiera". Dietro questo mito dell'"italianità", così retrogrado nel mondo globalizzato di oggi e particolarmente nel mondo delle compagnie aeree dove chi compra un biglietto guarda a tutto meno che a quello, si nascondono interessi.

Quali? Ce ne sono molti. In primo luogo quelli di chi teme una proprietà più seria di quella che ha portato al disastro Alitalia. E poi quelli di chi vorrebbe acquistarla, probabilmente fallita per un pugno di Euro per poi avere carta bianca per un durissimo risanamento nel nome dell'italianità e successivamente cederla a qualche compagnia nell'ambito dei procesi di fusione in atto nel mercato delle aerolinee.

La cosa che più mi indigna e irrita sono questi ennesimi 300 milioni di Euro pubblici, destinati alla ricerca, che sono stati bruciati aull'altare dell'italianità di Alitalia e che serviranno invece interessi privatissimi ancora inconfessati.

postato da: poscente alle ore 12:42 | link | commenti
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martedì, 27 maggio 2008

Nelle popolazioni che vivono in prossimità di impianti di incenerimento dei rifiuti è stato riscontrato un aumento dei casi di cancro dal 6 al 20 per cento.


Lo dice una ricerca, resa pubblica dall’istituto statale di sorveglianza sanitaria francese, l’ultima delle 435 ricerche consultabili presso la biblioteca scientifica internazionale PubMed che rilevano danni alla salute causati dai termovalorizzatori per le loro emissioni di diossina, prodotta dalla combustione della plastica insieme ad altri materiali. Questa molecola deve la sua micidiale azione ala capacità di concentrarsi negli organismi viventi e di penetrare nelle cellule. Qui va a “inceppare” uno dei principali meccanismi di controllo del Dna, scatenando le alterazioni dei geni che poi portano il cancro e le malformazioni neonatali.”


(Il pezzo non è firmato ma sta all’interno di una specie di box dentro un articolo di Arnaldo D’Amico.)


Spero ci si renda conto dell’importanza dell’ufficializzazione di una simile notizia: e ti invito quindi a farla girare e ripubblicarla sul tuo sito. Se riusciamo a far sapere a molti italiani come funziona questo giochetto dell’informazione ridimensionata (non censurata, non libera, omogenizzata) potremmo creare qualche altro problema ai signori dei giornali.

Loro ormai lo sanno che chi legge i quotidiani poi va su internet…


FACCIAMOLI PIANGERE!
CITIAMOLI A MARTELLO OGNI VOLTA CHE PER SBAGLIO DICONO LA VERITA’.
Usare la forza dell’avversario per farlo cadere". Jacopo Fo

postato da: poscente alle ore 14:51 | link | commenti
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lunedì, 26 maggio 2008

Un milione di persone al gay pride di San Paolo del Brasile.

Altra buona notizia del giorno: la Ministra Carfagna ammette che gli omosessuali sono vittime di discriminazione.

 

san paolo gay pride 

postato da: poscente alle ore 13:32 | link | commenti
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giovedì, 22 maggio 2008

Io torno a parlare di una mia idea che in molti paesi è realtà:

un SISTEMA DI PORTALI DELLA TRASPARENZA che pubblicizzi on line le spese delle pubbliche istituzioni.
Tutti i cittadini hanno diritto di conoscere quanto si spende, per che cosa, verso chi. Il denaro pubblico deve essere speso pubblicamente. Provate oggi a fare ricerche in merito e vi accorgerete che la pubblicità degli atti è ancora una chimera..


Questo è un sistema che avrebbe un effetto virtuoso sui meccanismi di spesa pubblica perchè renderebbe facile la necessaria opera di controllo e verifica da parte di cittadini e giornalisti liberi.
Sono disponibile anche a stendere un progetto di legge nel merito che qualche parlamentare interessato può diffondere, far firmare (anche in modo bipartisan) e approvare.
Ho pensato di farne un progetto di legge di iniziativa popolare, ma non intendo contribuire ad accatastare carta straccia nelle cantine del parlamento.


Ho l'esperienza di due leggi di iniziativa popolare finite in carta straccia: una famosa legge scuola 0-6 che la moglie di Fassino ci fece fare per garantire il diritto alla scuola materna a tutti i bambini e che poi si scordò quando eravamo al governo, l'altra quella di Grillo sull'ineleggibilità dei condannati.
Quindi, o trovo un parlamentare interessato oppure resta un'idea applicata altrove ma non qui nella parte estrema del nord africa...


postato da: poscente alle ore 10:44 | link | commenti
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lunedì, 19 maggio 2008

Una poesia di Neruda per iniziare la settimana..

Muore lentamente (Quien muere?)

Muore lentamente chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e non cambia il colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi fa della televisione il suo guru.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
ed i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, che fanno di uno sbadiglio
un sorriso, che fanno battere il cuore davanti agli errori ed ai sentimenti.

Muore lentamente chi non rivolta il tavolo quando è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incerto pur di inseguire un sogno,
chi non si permette, almeno una volta nella vita,
di fuggire i consigli sensati.

Muore lentamente chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare.
Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Muore lentamente chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
non ponendo domande sugli argomenti che non conosce
o non rispondendo quando gli chiedono qualcosa che sa.

Evitiamo la morte a piccole dosi ricordando sempre che l'essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento di una splendida felicità.

Aggiungo una bandiera della Cina per esprimere vicinanza e solidarietà a una nazione colpita da un terremoto durissimo con migliaia e migliaia di morti, feriti, persone che soffrono.

cina_bandiera

cina

Persone così lontane, ma così vicine, così come le vittime dell'uragano e delle inondazioni nel Myanmar.

 myanmar_nargis_41946

 

 

Rinnovo il mio invito a donare a medici senza frontiere da un Euro in su per questa emergenza. 

www.msf.it

 

Medici senza frontiere è una organizzazione straordinaria che merita tutto il nostro appoggio.

postato da: poscente alle ore 10:05 | link | commenti
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giovedì, 15 maggio 2008

Oggi sono davvero sconvolto dal barbaro omicidio di Lorena, la ragazza uccisa a 14 anni da tre assassini che non le hanno perdonato il delitto di essere rimasta incinta di uno di loro.

Questo delitto dice molto dell'Italia di oggi e dei pericoli che viviamo.
Il dibattito sulla sicurezza, se vuole essere concreto e serio, deve abbandonare il semplice terreno della lotta all'immigrato clandestino e approdare al cuore del problema: il livello degradato di cultura civile in cui vive una parte enorme di questo paese.
Un paese in cui nelle stazioni delle metro della capitale campeggiano enormi pubblicità di un videogame sulla vita di un ladro omicida....
Se i tre assassini fossero stati immigrati sarebbero scattati i progrom e le spedizioni punitive...invece sono tre "ragazzi" del luogo e chissà quante persone "civili" ora non pensino che la piccola Lorena non se la sia cercata...
non riesco a non pensare a Lorena che non ha potuto vivere la sua vita,ai suoi genitori la cui vita ormai è segnata, e alla crudeltà di quegli assassini.

genitori lorena

postato da: poscente alle ore 09:15 | link | commenti (5)
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mercoledì, 14 maggio 2008

Veltroni che applaude Berlusconi, Berlusconi che applaude Fassino. Ma che bella scena ieri in Parlamento.

 

veltroni

 

Se non li conoscessi ci avrei creduto anche io alla favoletta di questi oligarchi che fanno finta di voler lavorare nell’interesse del paese . Peccato che questi signorotti il paese lo governino sostanzialmente da 15 anni e che hanno praticamente deciso tutto ciò che oggi ci porta ad essere il fanalino di coda dell’Europa.

Una farsa, una fiction recitata in parlamento.Un parlamento che non rappresenta milioni di persone, dove siedono oligarchi e portaborse da questi indicati. Un parlamento che oggi però rappresenta ben etanta parte di questo popolo che nei secoli ha sempre cercato e seguito il potente di turno, visto come salvatore della patria o piuttosto ancora come elargitore di favori e creatore di clientele.

Un popolo chiuso e provinciale, impaurito da tutto e pronto quindi a salti nel passato come quello che abbiamo visto ieri, quando in Parlamento sembrava sedere un unico partito.

A questo punto è chiaro che la sinistra in Parlamento non esiste. Il PD è un partito che esplicitamente non lo è e lo dimostra nei fatti. Un partito senza memoria, perchè chi ha memoria non può applaudire le parole di una persona che da 15 anni è una bugia vivente. Un partito che applaude Berlusconi ma non applaude Di Pietro quando con toni giustamente duri denuncia la storia di questo premier e le ragioni personali del suo impegno politico. A questo punto solo Di Pietro sembra rimasto li dentro a fare l’opposizione.

I punti fermi della nostra azione non possono che partire da questa situazione, consapevoli del fatto che tutto può cambiare in poco tempo e che le difficoltà di questo governo saranno tali che la loro incapacità ed incompetenza dovrà essere scaricata sulle loro spalle da una opposizione vera che fuori dal Parlamento dovrà organizzarsi unita e forte. Non sarà semplice e mille saranno gli ostacoli e i tentativi di eliminarci. Non ce la faranno. Dovremo essere pronti a forme nuove di iniziativa e soprattutto attrezzarci ad essere avanguardia intelligente per poter battere la destra innanzitutto sul terreno dove oggi sembra prendere il sopravvento: quello della cultura civile , oggi al punto più basso della storia repubblicana.

postato da: poscente alle ore 12:55 | link | commenti (1)
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lunedì, 12 maggio 2008

Cari democratici italiani,avete scelto il modello americano, ok, ma almeno sceglietelo anche per i suoi aspetti positivi.
Tra democratici e repubblicani negli USA non si risparmiano nulla, ma davvero nulla.
Tra oppositori si cerca di mettere in luce tutto ciò che non va nella vita di un avversario. Sono arrivati ad un passo dall'impeachment perchè un Presidente aveva negato di aver avuto una relazione con una stagista. Per l'inchiesta su questo evento sono stati spesi una marea di soldi pubblici ma nessun cittadino ha detto che era sbagliato.La credibilità delle istituzioni è un bene essenziale.

I rapporti con persone sbagliate, siano queste amanti, prostitute o criminali, sono considerati qualcosa da cui difendersi e che può condurre al termine di una carriera nel giro di poche ore.

Ora, Marco Travaglio ha letto in TV a una trasmissione seguita da milioni di persone ciò che gli italiani possono leggere da mesi:che Renato Schifani ha avuto come soci personaggi condannati per reati di mafia.
Negli Stati Uniti Schifani sarebbe stato in prima pagina per settimane, nugoli di giornalisti lo avrebbero atteso all'uscita del Senato per chiedere spiegazioni.
travaglio

Gli esponenti dell'opposizione lo avrebbero incalzato con grande energia per evidenziare all'opinione pubblica ciò che era stato scritto e per chiedere o la smentita di questi fatti o l'ammissione e le conseguenze.
Invece no, siamo in Italia, e il problema esplode quando milioni di persone, non quelle poche che leggono libri, possono ascoltare queste cose.
E alla fine, in pieno stile Putin, l'obiettivo diventa il giornalista scomodo, da eliminare dal video, per ora.
E Anna Finocchiaro da la sua solidarietà, in modo allucinante, incredibile, davvero estraneo ad ogni logica democratica e liberale.
Qui non c'entra nulla il socialismo, per ora siamo a difendere l'ultima trincea rimasta, quella delle libertà individuali.
  Difendiamo la libertà di espressione .
postato da: poscente alle ore 10:53 | link | commenti (9)
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venerdì, 09 maggio 2008

Una tragedia di proporzioni spaventose e difficilmente immaginabili.

L'uragano che ha colpito il Myanmar, l'ennesimo disastro dovuto anche al global warming.

Decine di migliaia di morti, il  40% dei quali bambini. Intere regioni alluvionate da una montagna di acqua. Centinaia di migliaia di persone in emergenza sanitaria, senza acqua e cibo. Un regime militare che rifiuta l'accesso agli aiuti stranieri che sarebbero urgentissimi per evitare che il numero di vittime salga ancora in modo esponenziale.

Nel 2008, a 40 anni dall'arrivo dell'uomo sulla luna, nell'epoca del villaggio globale, di internet, dell'orologio da 300.000 Euro che segnala non l'ora ma se è giorno o notte, non riusciamo a globalizzare la solidarietà.

Proviamoci. Diamo un sostegno a chi come medici senza frontiere ( http://www.msf.it ) riesce a portare sostegno concreto a vittime di tragedie come queste.

Di fronte a eventi simili le vicende italiane assumono un'importanza decisamente poco rilevante. In questo week end proviamo a pensare anche a loro.

alluvione-nepal-aiuti2

postato da: poscente alle ore 09:12 | link | commenti
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