Sinceramente trovo Umberto Bossi un esempio lampante di un paese che non sembra avere un futuro civile di fronte. Da sempre trovo quest'uomo di una volgarità e di una bassezza infinita.
Leggendo i libri di storia spesso ci si chiede come sia stato possibile che nel passato gli uomini si siano in qualche modo riconosciuti in leader assolutamente cretini, se non proprio malati di mente. anche oggi, nei sistemi democratici, le leadership vengono assunte spesso da personaggi di livello inqualificabile.
Umberto Bossi è uno di questi. Credo che il discorso dell'altro giorno in cui esortava a prendere il fucile contro Roma possa restare nei documentari come un esempio di come in questa parte del pianeta una parte degli esseri umani che la abitavano si siano fatti rappresentare da un essere con pesantissimi problemi di salute e di assoluta inettitudine. i posteri inorridiranno di fronte a tanto vuoto.
Uomo che non lascerà altro di sè che la sua inettitudine e la sua volgarità, questo Bossi. L'inettitudine e la volgarità di chi ancora gli va dietro, l'inettitudine e la volgarità di chi, come Berlusconi, ha governato il paese per 5 anni e adesso parla come se al governo non ci fosse mai stato.
Il delirio di volgarità e assoluta incapacità di governo che non sia per interessi personali che spesso esprime il centrodestra italiano, unita alla palese inadeguatezza di una larga parte dell'attuale classe dirigente del centrosinistra non mi regalano entusiasmi .
Nonostante ciò il governo Prodi, QUESTO governo e QUESTA maggioranza, vanno difesi e sostenuti.
La manifestazione del 20 ottobre contro la precarietà è importante perchè stimola un dibattito su un tema poco sentito nei privilegiati corridoi della politica. A chi critica la manifestazione addirittura preannunciando adesioni a una contromanifestazione inneggiante alla precarietà dall'alto di un privilegiato scranno parlamentare o di un'altrettanto privilegiata cattedra universitaria, ricordo che nel 1997 con al governo Prodi e Veltroni ci fu una analoga manifestazione per il lavoro e contro la disoccupazione cui ho partecipato da giovane laureato con lavoro precario. In testa al corteo c'era l'allora segretario dei Ds D'Alema.
Adesso D'Alema e gli altri moderati della coalizione si stracciano le vesti per la manifestazione che la sinistra vuole fare per chidere una spinta contro la precarietà. Sono d'accordo con Cesare Salvi: si siedano attorno a un tavolo e parlino di cosa vogliono fare nei prossimi mesi per attuare il programma di governo sul tema precarietà.
Questo campione con la canotta rossa si chiama Kenenisa Bekele ed è un campione dello sport che amo di più, la corsa.

Oggi pomeriggio, a Osaka sarà sera, si corrono i 10.000 metri maschili dei campionati del mondo di atletica leggera e permettemi questa divagazione per parlare di quell'Africa che riesce a esprimere un campione così immenso come questo ragazzo capace di frantumare i record sui 5000 e 10000 metri con una classe immensa .
Che la corsa di Bekele sia la corsa di un continente ancora dimenticato dove l'umanità soffre dimenticata da tutti finchè qualcuno non naufraga su qualche carretta del mare e la sua morte diventa semplice cronaca di naufragio di clandestini più che una tragedia di cui dovremmo vergognarci un po di più di quel che siamo soliti ormai fare.
Oggi siamo costretti a dire addio a Bruno Trentin, un uomo che ha dato molto alla sinistra. Uno studioso, un economista, un sindacalista, un politico, ma al di là di tutto un compagno che ha saputo essere coraggioso.
Ha avuto coraggio a combattere da partigiano il nazifascismo per dare libertà all'Italia.
Ha avuto coraggio quando da leader della CGIL ha costruito le colonne di quella politica dei redditi che ha salvato le disastrate finanze nazionali all'inizio degli anni 90 del secolo scorso quando il paese era sull'orlo di un baratro finanziario e civile.
Addio e grazie per quello che hai dato.

Mi si perdoni se non ho annunciato le vacanze , per rimediare lascio un immagine dei luoghi dove ho ritrovato le atmosfere i profumi e l'aria delle mie radici.

Non sono le dolomiti, ma un luogo altrettanto magico. La montagna di Roma.

