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martedì, 31 luglio 2007

Un anno fà l'indulto.In tre giorni hanno fatto un disastro di legge.

Potete rivedere su questo blog che tutti i nostri timori si sono rivelati giusti.

Un fallimento.

Sul piano politico. Da allora è iniziato il crollo dei consensi al governo.

Sul piano della condizione carceraria. le carceri sono di nuovo piene. I media non ne parlano, ma questa è la realtà.

Sul piano della legalità. Su 26 mila detenuti liberati il 15%, 5500 circa sono già tornati tra le mura del carcere. In un paese dove il 90% dei reati resta impunito è facile pensare che la recidiva sia stata elevatissima, per non parlare dell'incentivo a delinquere che è stato questo schifo di indulto.

A conferma di questo il dato che su 19 milioni di Euro stanziati per il reinserimento lavorativo solo 96 detenuti stanno partecipando a tale piano e solo 226 ne hanno fatto richiesta.

 

postato da: poscente alle ore 11:03 | link | commenti
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giovedì, 26 luglio 2007

In seguito alle voci che vorrebbero prossima la riapertura di Via della Villa di Plinio nelle giornate festive , Gianluca Poscente, esponente di Sinistra Democratica, il movimento che riunisce tutti i DS che non aderiscono al PD, ha dichiarato: " l'ipotesi di una possibile apertura al traffico della Via di Villa Plinio mi trova assolutamente contrario , come del resto la gran parte dei cittadini frequentatori e amanti della pineta e credo di molte associazioni podistiche e ambientaliste . Da anni la chiusura della strada permette una migliore fruizione della pineta di Castelfusano da parte di biciclette, bambini e famiglie. Sappiamo che all'origine di tale provvedimento ci sono problemi burocratici e che sembra sia necessaria un'ordinanza del Comune di Roma per tale chiusura.
Sono convinto e ho fiducia che il Municipio ed il Comune di Roma sapranno attivarsi per riuscire a difendere questa chiusura domenicale risolvendo ogni problema di carattere burocratico.
Credo sia anzi necessario anzi rilanciare il dibattito sul terreno della riqualificazione e della valorizzazione della pineta, pensando al futuro di Castelfusano e ad un piano della mobilità urbana che sappia  difendere il polmone verde di Ostia e del litorale.La chiusura al traffico della pineta credo resti un obiettivo importante per chi vuole una sua valorizzazione e difesa.
Su questo terreno si misura la reale attenzione e sensibilità delle forze politiche, che nei volantini di campagna elettorale mettono sempre la difesa della pineta tra le priorità. Mi aspetto scelte conseguenti a questo obiettivo e che quindi la chiusura domenicale della pineta resterà una opportunità di valorizzazione turistica e ambientale della nostra città e del nostro territorio. La prostituzione, le discariche abusive, la sporcizia, le tendopoli, restano per quanto mi riguarda le priorità da affrontare e risolvere".
postato da: poscente alle ore 16:40 | link | commenti (1)
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mercoledì, 25 luglio 2007

Oggi è il mio giorno di digiuno. Una protesta che faccio perchè sento che il pianeta in cui viviamo è a rischio e ormai le belle parole non servono più. Occorrono fatti.

Questa battaglia contro la strada nella pineta delle acque rosse, lasciata abbandonata tra le immondizie, è l'emblema di questa nostra "civiltà" del 21° secolo, che trova perfettamente normale violentare la natura facendo finta di rispettarla .

Il digiuno è nella tradizione orientale un momento di purificazione e di meditazione.

Oggi è il mio momento di purificazione e meditazione che vorrei estendere a tutti coloro che sentono il problema, che hanno a cuore davvero il futuro del pianeta e che pensano che questa terra non appartenga a noi, ma che siamo noi ad appartenere a questo organismo meraviglioso che è la terra in cui viviamo.

La pineta delle acque rosse è la pineta dove sono cresciuto. Il 1 ottobre 1975 è stato il mio primo giorno di scuola proprio alle "Acque Rosse", una elementare che si trova dentro la pineta. Ricordo che si andava in pineta da bambini con le biciclette a raccogliere pigne e a mangiar pinoli. Quella era la nostra pineta di bambini. E quella era la Ostia di "Amore tossico" ( http://www.it.wikipedia.org/wiki/Amore_tossico ).

Oggi, nella Ostia delle nuove speculazioni immobiliari e del cemento come volano dello sviluppo ,degli ultimi lembi di pineta rimasti a marcire tra l'immondizia, il concetto di "pubblica utilità" è ridotto all'asfalto. Nero e pronto ad accogliere auto e moto sgasanti su un nuovo rettilineo deserto dove sfogare la barbarie dei nostri giorni, quella sottocultura che impregna la vita di troppe persone per le quali la macchina e la moto diventano strumento di espressione di sè e di sfogo delle frustrazioni. Automobili e motociclette che uccidono: a volte in un attimo, come negli incidenti, a volte lentamente, con le leucemie e i tumori prodotti dalle polveri e dagli inquinanti chimici sparsi da questi mezzi.

Lo sviluppo secondo alcuni passa attraverso le distese di asfalto che servono a giustificare nuovi palazzi e nuove speculazioni e la conseguente morte della pineta, ridotta magari in una sua piccola parte a giardinetto pubblico.

Ostia, dall'idea di citta giardino della sua nascita, passando per il quartiere dormitorio degli anni 70 (ma almeno in quel quartiere dormitorio noi bambini potevamo giocare per strada, provateci ora...), approda all'idea di città di cemento, asfaltando e cementificando ogni spazio libero rimasto, dalle pinete alle spiagge.

Dalle 18,00 sarò a Piazza Anco Marzio lato mare per dire NO a questo e per chiedere quella partecipazione democratica alle scelte urbanistiche che era stata sbandierata in campagna elettorale.

 

postato da: poscente alle ore 09:29 | link | commenti
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martedì, 24 luglio 2007

Il circolo Sinistra Democratica di Ostia, insieme ai Verdi del 13 Municipio e a decine di associazioni e comitati di quartiere, ha intrapreso la battaglia per la difesa della pineta delle acque rosse, uno degli ultimi polmoni verdi del 13 Municipio, che viene non solo lasciata nel degrado in larghissima parte, ma addirittura viene oltraggiata con la costruzione di una strada parallela a via delle Acque Rosse e che non serve a nient'altro che a gettare un milione e 500mila Euro in una lingua di asfalto nero, a dieci metri da una strada già esistente e scarsamente utilizzata, dove magari potrà sfrecciare solitaria a tutto gas qualche macchina o qualche motocicletta in cerca di rettilinei deserti, alla faccia dei bambini e delle famiglie che invece vorrebbero una pineta vivibile e pulita dove vivere la natura e i suoi benefici.

E' stata ottenuta con questa protesta la sospensione dei lavori. Un primo passo che ancora però non garantisce nulla.

Domani, mercoledì 25, è il turno di Gianluca Poscente, esponente lidense del movimento di tutti i democratici di sinistra che non aderiscono al PD, nella staffetta del digiuno che vede un giorno a testa tanti cittadini alternarsi in questa protesta democratica e non violenta contro un monumento allo spreco e per la tutela di un bene comune.

L'esponente di Sinistra Democratica rileva lo scarso interesse di molte forze politiche, anche dell'Unione, al problema:" centinaia di cittadini ogni giorno ci dimostrano appoggio a questa battaglia in difesa della pineta. Quanto alle altre forze politiche, leggo manifesti che inneggiano allo sviluppo sostenibile, mi auguro che dalle parole su carta si passi ai fatti e si dimostri concretamente questa volontà appoggiando un vero progetto di riqualificazione della pineta e non di ulteriore degrado quale quello portato da un'altra strada. Mi auguro che presto invece ci sia la consapevolezza in tutti dell'importanza della riqualificazione della pineta, della sua pulizia, della dotazione prevista e per la quale non ci sono mai i soldi per i bambini delle scuole elementari e materna, per finalmente rimettere a posto il campo di bocce autogestito dai cittadini. Tante cose, molto più utili e importanti di una strada inutile".

"Perchè questa consapevolezza diventi patrimonio delle forze politiche che oggi non sembrano averla" ha concluso l'esponente di SD" domani dalle 18,00 alle 21,00 saremo allo Stand in Piazza Anco Marzio lato mare".

Vi invitiamo a passare allo stand dove sarò presente per raccogliere firme sulla petizione e per partecipare alla nostra protesta.

postato da: poscente alle ore 16:12 | link | commenti
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lunedì, 23 luglio 2007

A mio parere l'accordo sulla riforma delle pensioni è giusto ed equilibrato. Lo dimostrano le reazioni contro che vengono da destra e, ahimè, da sinistra.

I venti di crisi che vengono da rifondazione e pdci su questo accordo che, ripeto, è assolutamente equilibrato ed accettabile,la dicono lunga sull'inadeguatezza di queste forze, sulla loro incapacità di costruire una strategia forte per una sinistra di governo che cambi l'Italia.

Se si votasse oggi, io NON HO UN PARTITO DA VOTARE.

postato da: poscente alle ore 11:07 | link | commenti (2)
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venerdì, 20 luglio 2007

Il 25 partecipo al digiunoa staffetta contro lo spreco di 1.500.000 euro per una strada inutile dentro una pineta che muore nell'immondizia a Ostia.....

L'isola che non c'è

Edoardo Bennato

E. Bennato

Seconda stella a destra
questo è il cammino,
e poi dritto fino al mattino
poi la strada la trovi da te,
porta all'isola che non c'è.

Forse questo ti sembrerà un strano,
ma la ragione ti ha un po' preso la mano.
Ed ora sei quasi convinto che
non può esistere un'isola che non c'è.

E a pensarci, che pazzia,
è una favola, è solo fantasia
e chi è saggio, chi è maturo lo sa:
non può esistere nella realtà!

Son d'accordo con voi,
non esiste una terra
dove non ci son santi né eroi
e se non ci son ladri,
e se non c'è mai la guerra,
forse è proprio l'isola che non c'è
... che non c'è.

E non è un'invenzione
e neanche un gioco di parole
se ci credi ti basta perché
poi la strada la trovi da te.

Son d'accordo con voi,
niente ladri e gendarmi,
ma che razza di isola è?
Niente odio e violenza,
né soldati, né armi,
forse è proprio l'isola che non c'è
... che non c'è.

Seconda stella a destra
questo è il cammino,
e poi dritto fino al mattino
non ti puoi sbagliare perché
quella è l'isola che non c'è!
E ti prendono in giro
se continui a cercarla,
ma non darti per vinto perché
chi ci ha già rinunciato
e ti ride alle spalle
forse è ancora più pazzo di te!





postato da: poscente alle ore 13:31 | link | commenti
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giovedì, 19 luglio 2007

falcone e borsellino

15 ANNI fà moriva, in una calda domenica di luglio, Paolo Borsellino.

Di quella domenica mi resta il ricordo di una giornata bellissima al Terminillo con i miei amici cari per festeggiare il mio compleanno e della rabbia quando a sera, prima di ripartire per tornare al lido natio, arrivò quella notizia.

A 15 anni di distanza le loro idee camminano sulle nostre gambe, che a volte sentono la fatica di una salita che sembra non finire ma che deve essere affrontata con il coraggio che hanno dimostrato questi due uomini che sono un patrimonio nazionale, anche se lo Stato ("lo Stato...."come disse la vedova Schifani nella Chiesa di Palermo in uno di quei momenti e di quelle immagini che restano nella storia...) sembra proprio non averli riconosciuti tali prima e spesso anche dopo la loro morte.

postato da: poscente alle ore 13:02 | link | commenti (4)
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cani abbandonatiDue cagnoloni abbandonati ad ostia antica cercano disperatamente una nuova casa

Si tratta di due giovani maschi molto socievoli e giocherelloni di taglia medio-grande.

Abbandonati di recente vicino agli scavi di ostia antica hanno gli occhi grandi e languidi di chi aspetta il ritorno di qualcuno che...non tornerà mai!

Aiutateci a trovare loro una casa

Per favore passa parola a tutti i tuoi contatti e se sei interessato

contattami

postato da: poscente alle ore 10:10 | link | commenti
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mimun

Questo blog e il suo autore si uniscono alla richiesta di dimissioni immediate del direttore del TG5 Clemente Minum, responsabile di aver mandato in onda nel TG di prima serata un filmato nel quale si vedono immagini prese dalla sala dove i bambini di Rignano Flaminio, la scuola dove è esploso un presunto caso di pedofilia, sono sottoposti ad una perizia delicatissima.

MIMUN dimettiti e al più presto. Questa TV va tenuta spenta, per il bene di tutti.

La mail cui mandare una richiesta di dimissioni per le immagini sui bambini di Rignano è:

redazionetg5@mediaset.it

 

postato da: poscente alle ore 09:01 | link | commenti
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mercoledì, 18 luglio 2007

Gianluca Poscente, esponente di Sinistra Democratica di Ostia, aderisce alla staffetta del digiuno promossa contro la costruzione di una strada nella pineta delle Acque Rosse.
 
Gianluca Poscente, esponente del movimento Sinistra Democratica, nato da tutti i DS che non aderiscono al PD e che vogliono invece unire in una grande forza tutta la sinistra dell'Unione, nel merito della protesta che prosegue contro la costruzione di una strada parallela a Via Acque rosse nella pineta di Ostia, dichiara:"la vicenda della strada che si sta costruendo in Via delle Acque Rosse ancora non è finita. Circa un milione e 500 mila Euro che potevano essere utilizzati per la pulizia della pineta circostante oppure per attrezzare meglio gli spazi di servizio alle scuole presenti nella pineta vengono spesi per una strada che corre a pochi metri da quella già esistente e che non ha mai dato problemi di viabilità in decenni.
Nonostante l'opposizione di un quartiere, dimostrata dalle centinaia di mail che hanno intasato le caselle postali degli organi competenti, e di esponenti della sinistra dell'Unione, tra cui i Verdi ed il neonato movimento di Sinistra Democratica, sembra che purtroppo il Municipio ed il Comune abbiano tutte le intenzioni di veder finire la costruzione della  strada, vero monumento allo spreco. E' vero che questa era prevista nei famosi Articoli due come "opera di pubblica utilità", ma ogni previsione può essere cambiata, se si vuole e si capiscono le ragioni dei cittadini del quartiere e di una spesa inutile. 
Ricordo solo che Via delle Azzorre ha un marciapiede disastrato e che nella parte iniziale, lato pineta, è un autentico ricettacolo di immondizia.
Pochi giorni fà gli abitanti della strada hanno dovuto minacciare proteste clamorose pur di avere un intervento per i liquami che fuoriuscivano da fogne evidentemente ridotte male e per la manutenzione delle quali è sempre difficile trovare fondi.
I bambini del quartiere non possono vivere quella pineta perchè abbandonata a se stessa tra i rifiuti.
E' paradossale che si dica che la costruzione di una nuova strada è necessaria per chiuderne altre dentro la pineta. Si potevano chiudere queste strade senza bisogno di costruirne un'altra perchè c'è già Via delle Acque Rosse, dove attualmente transitano poche macchine e che al limite se necessario poteva essere allargata spendendo meno senza costruire ex novo una strada a pochi metri da questa.
Inoltre la semplice chiusura della strada non risolve il problema principale della pineta delle Acque rosse: la sua pulizia e la sua manutenzione . Con un milione e cinquecento mila Euro si può dare un appalto di 10 anni per la pulizia della pineta e si può riqualificare benissimo tutta la parte ancora abbandonata, dove ci sono magari esperienze che da decenni creano momenti di socialità e che andrebbero aiutate maggiormente, come il campo di bocce autogestito da cittadini del quartiere .Si possono potenziare le strutture per i bambini della scuola elementare e della materna.La priorità viene invece data a stendere sulla pineta l'ennesima lingua di asfalto dove poter sfrecciare con le macchine tra alberi umiliati dai rifiuti.
E' per protestare contro questa logica che ho deciso di aderire alla staffetta del digiuno che prosegue la protesta intrapresa con lo sciopero della fame da Gianluca Cavino.
Una logica che vede Comune e Municipio andare fino in fondo nonostante le opposizioni del quartiere, quello stesso Comune e quello stesso Municipio che invece in altre situazioni si sono fermati senza sforzarsi più di tanto per cercare soluzioni efficaci e praticabili a strade intasate davvero, come nel caso di Ostia Levante dove file interminabili di macchine occupano Via Mar dei Coralli nelle ore di punta e dove occorre trovare una soluzione a questo problema in quanto spesso rallenta la preziosa corsa delle ambulanze che vanno e vengono dall'ospedale Grassi.
postato da: poscente alle ore 15:17 | link | commenti
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