Un anno fà l'indulto.In tre giorni hanno fatto un disastro di legge.
Potete rivedere su questo blog che tutti i nostri timori si sono rivelati giusti.
Un fallimento.
Sul piano politico. Da allora è iniziato il crollo dei consensi al governo.
Sul piano della condizione carceraria. le carceri sono di nuovo piene. I media non ne parlano, ma questa è la realtà.
Sul piano della legalità. Su 26 mila detenuti liberati il 15%, 5500 circa sono già tornati tra le mura del carcere. In un paese dove il 90% dei reati resta impunito è facile pensare che la recidiva sia stata elevatissima, per non parlare dell'incentivo a delinquere che è stato questo schifo di indulto.
A conferma di questo il dato che su 19 milioni di Euro stanziati per il reinserimento lavorativo solo 96 detenuti stanno partecipando a tale piano e solo 226 ne hanno fatto richiesta.
Oggi è il mio giorno di digiuno. Una protesta che faccio perchè sento che il pianeta in cui viviamo è a rischio e ormai le belle parole non servono più. Occorrono fatti.
Questa battaglia contro la strada nella pineta delle acque rosse, lasciata abbandonata tra le immondizie, è l'emblema di questa nostra "civiltà" del 21° secolo, che trova perfettamente normale violentare la natura facendo finta di rispettarla .
Il digiuno è nella tradizione orientale un momento di purificazione e di meditazione.
Oggi è il mio momento di purificazione e meditazione che vorrei estendere a tutti coloro che sentono il problema, che hanno a cuore davvero il futuro del pianeta e che pensano che questa terra non appartenga a noi, ma che siamo noi ad appartenere a questo organismo meraviglioso che è la terra in cui viviamo.
La pineta delle acque rosse è la pineta dove sono cresciuto. Il 1 ottobre 1975 è stato il mio primo giorno di scuola proprio alle "Acque Rosse", una elementare che si trova dentro la pineta. Ricordo che si andava in pineta da bambini con le biciclette a raccogliere pigne e a mangiar pinoli. Quella era la nostra pineta di bambini. E quella era la Ostia di "Amore tossico" ( http://www.it.wikipedia.org/wiki/Amore_tossico ).
Oggi, nella Ostia delle nuove speculazioni immobiliari e del cemento come volano dello sviluppo ,degli ultimi lembi di pineta rimasti a marcire tra l'immondizia, il concetto di "pubblica utilità" è ridotto all'asfalto. Nero e pronto ad accogliere auto e moto sgasanti su un nuovo rettilineo deserto dove sfogare la barbarie dei nostri giorni, quella sottocultura che impregna la vita di troppe persone per le quali la macchina e la moto diventano strumento di espressione di sè e di sfogo delle frustrazioni. Automobili e motociclette che uccidono: a volte in un attimo, come negli incidenti, a volte lentamente, con le leucemie e i tumori prodotti dalle polveri e dagli inquinanti chimici sparsi da questi mezzi.
Lo sviluppo secondo alcuni passa attraverso le distese di asfalto che servono a giustificare nuovi palazzi e nuove speculazioni e la conseguente morte della pineta, ridotta magari in una sua piccola parte a giardinetto pubblico.
Ostia, dall'idea di citta giardino della sua nascita, passando per il quartiere dormitorio degli anni 70 (ma almeno in quel quartiere dormitorio noi bambini potevamo giocare per strada, provateci ora...), approda all'idea di città di cemento, asfaltando e cementificando ogni spazio libero rimasto, dalle pinete alle spiagge.
Dalle 18,00 sarò a Piazza Anco Marzio lato mare per dire NO a questo e per chiedere quella partecipazione democratica alle scelte urbanistiche che era stata sbandierata in campagna elettorale.
Il circolo Sinistra Democratica di Ostia, insieme ai Verdi del 13 Municipio e a decine di associazioni e comitati di quartiere, ha intrapreso la battaglia per la difesa della pineta delle acque rosse, uno degli ultimi polmoni verdi del 13 Municipio, che viene non solo lasciata nel degrado in larghissima parte, ma addirittura viene oltraggiata con la costruzione di una strada parallela a via delle Acque Rosse e che non serve a nient'altro che a gettare un milione e 500mila Euro in una lingua di asfalto nero, a dieci metri da una strada già esistente e scarsamente utilizzata, dove magari potrà sfrecciare solitaria a tutto gas qualche macchina o qualche motocicletta in cerca di rettilinei deserti, alla faccia dei bambini e delle famiglie che invece vorrebbero una pineta vivibile e pulita dove vivere la natura e i suoi benefici.
E' stata ottenuta con questa protesta la sospensione dei lavori. Un primo passo che ancora però non garantisce nulla.
Domani, mercoledì 25, è il turno di Gianluca Poscente, esponente lidense del movimento di tutti i democratici di sinistra che non aderiscono al PD, nella staffetta del digiuno che vede un giorno a testa tanti cittadini alternarsi in questa protesta democratica e non violenta contro un monumento allo spreco e per la tutela di un bene comune.
L'esponente di Sinistra Democratica rileva lo scarso interesse di molte forze politiche, anche dell'Unione, al problema:" centinaia di cittadini ogni giorno ci dimostrano appoggio a questa battaglia in difesa della pineta. Quanto alle altre forze politiche, leggo manifesti che inneggiano allo sviluppo sostenibile, mi auguro che dalle parole su carta si passi ai fatti e si dimostri concretamente questa volontà appoggiando un vero progetto di riqualificazione della pineta e non di ulteriore degrado quale quello portato da un'altra strada. Mi auguro che presto invece ci sia la consapevolezza in tutti dell'importanza della riqualificazione della pineta, della sua pulizia, della dotazione prevista e per la quale non ci sono mai i soldi per i bambini delle scuole elementari e materna, per finalmente rimettere a posto il campo di bocce autogestito dai cittadini. Tante cose, molto più utili e importanti di una strada inutile".
"Perchè questa consapevolezza diventi patrimonio delle forze politiche che oggi non sembrano averla" ha concluso l'esponente di SD" domani dalle 18,00 alle 21,00 saremo allo Stand in Piazza Anco Marzio lato mare".
Vi invitiamo a passare allo stand dove sarò presente per raccogliere firme sulla petizione e per partecipare alla nostra protesta.
A mio parere l'accordo sulla riforma delle pensioni è giusto ed equilibrato. Lo dimostrano le reazioni contro che vengono da destra e, ahimè, da sinistra.
I venti di crisi che vengono da rifondazione e pdci su questo accordo che, ripeto, è assolutamente equilibrato ed accettabile,la dicono lunga sull'inadeguatezza di queste forze, sulla loro incapacità di costruire una strategia forte per una sinistra di governo che cambi l'Italia.
Se si votasse oggi, io NON HO UN PARTITO DA VOTARE.
E. Bennato
Seconda stella a destra
questo è il cammino,
e poi dritto fino al mattino
poi la strada la trovi da te,
porta all'isola che non c'è.
Forse questo ti sembrerà un strano,
ma la ragione ti ha un po' preso la mano.
Ed ora sei quasi convinto che
non può esistere un'isola che non c'è.
E a pensarci, che pazzia,
è una favola, è solo fantasia
e chi è saggio, chi è maturo lo sa:
non può esistere nella realtà!
Son d'accordo con voi,
non esiste una terra
dove non ci son santi né eroi
e se non ci son ladri,
e se non c'è mai la guerra,
forse è proprio l'isola che non c'è
... che non c'è.
E non è un'invenzione
e neanche un gioco di parole
se ci credi ti basta perché
poi la strada la trovi da te.
Son d'accordo con voi,
niente ladri e gendarmi,
ma che razza di isola è?
Niente odio e violenza,
né soldati, né armi,
forse è proprio l'isola che non c'è
... che non c'è.
Seconda stella a destra
questo è il cammino,
e poi dritto fino al mattino
non ti puoi sbagliare perché
quella è l'isola che non c'è!
E ti prendono in giro
se continui a cercarla,
ma non darti per vinto perché
chi ci ha già rinunciato
e ti ride alle spalle
forse è ancora più pazzo di te!

15 ANNI fà moriva, in una calda domenica di luglio, Paolo Borsellino.
Di quella domenica mi resta il ricordo di una giornata bellissima al Terminillo con i miei amici cari per festeggiare il mio compleanno e della rabbia quando a sera, prima di ripartire per tornare al lido natio, arrivò quella notizia.
A 15 anni di distanza le loro idee camminano sulle nostre gambe, che a volte sentono la fatica di una salita che sembra non finire ma che deve essere affrontata con il coraggio che hanno dimostrato questi due uomini che sono un patrimonio nazionale, anche se lo Stato ("lo Stato...."come disse la vedova Schifani nella Chiesa di Palermo in uno di quei momenti e di quelle immagini che restano nella storia...) sembra proprio non averli riconosciuti tali prima e spesso anche dopo la loro morte.
Due cagnoloni abbandonati ad ostia antica cercano disperatamente una nuova casa
Si tratta di due giovani maschi molto socievoli e giocherelloni di taglia medio-grande.
Abbandonati di recente vicino agli scavi di ostia antica hanno gli occhi grandi e languidi di chi aspetta il ritorno di qualcuno che...non tornerà mai!
Aiutateci a trovare loro una casa
Per favore passa parola a tutti i tuoi contatti e se sei interessato
contattami

Questo blog e il suo autore si uniscono alla richiesta di dimissioni immediate del direttore del TG5 Clemente Minum, responsabile di aver mandato in onda nel TG di prima serata un filmato nel quale si vedono immagini prese dalla sala dove i bambini di Rignano Flaminio, la scuola dove è esploso un presunto caso di pedofilia, sono sottoposti ad una perizia delicatissima.
MIMUN dimettiti e al più presto. Questa TV va tenuta spenta, per il bene di tutti.
La mail cui mandare una richiesta di dimissioni per le immagini sui bambini di Rignano è: