Sull'Afghanistan e su questa "missione di pace".
In un periodo di 4 anni abbiamo speso lì un importo per progetti di cooperazione pari a quanto spendiamo in meno di un anno per mantenere le truppe in quel paese.
Un anno di truppe vale 4 anni di cooperazione.
Bene, 300 milioni l'anno decidiamo di usarli per le truppe ( e quindi non li diamo al Fondo Globale).
Quale efficacia sta avendo questa missione?Che li spendiamo a fare questi soldi?
Il governo Karzai governa Kabul e forse Herat. Il resto del paese è fuori del controllo di questo governo.
L'Afghanistan è nelle mani dei signori della guerra, che vi piaccia o meno. Questi signori fanno affari d'oro con la vendita d'oppio (mai come ora florida, nonostante la nostra presenza)e con altri traffici, armi in primis.Nella maggioranza dell'Afghanistan è in vigore la Sharia .
Evidentemente le truppe servono fondamentalmente ad altro:alla "guerra al terrorismo". Parola magica che ormai giustifica tutto, dall'orrore del lager di Guantanamo allo spreco di 300 milioni che in Afghanistan per una missione dall'efficacia scarsa a dir poco per quanto riguarda le condizioni materiali di vita della popolazione.
D'Alema chiede una conferenza sull'Afghanistan, Zapatero ha detto chiaramente che non aumenterà il contingente Nato.
I nostri soldati danno copertura a basi e missioni USA in Afghanistan, crocevia strategico , altro che le belle parole sulla missione di pace..ditelo ai mille civili morti nei bombardamenti nel solo 2006. Stranamente i bolettini ufficiali parlano sempre di morti talebani nei bombardamenti Nato e nelle azioni di guerra, mentre gli ospedali di Emergency si riempiono di vittime civili...
D'Alema sta preparando da fine diplomatico l'ennesima exit strategy da una missione fallimentare tipo Somalia.
La legge 0-6.
Una proposta di legge che i DS fecero due anni i DS per dire che l'asilo nido e la scuola dell'infanzia sono un diritto per TUTTI i bambini.
Visto che nei volantini dicevamo che arrivare al 33% della disponibilità di posti negli asili nido, e siamo abbondantemente sotto al 15%, vorrei sapere cosa faremo nei prossimi mesi per mettere in pratica tale legge.
Ho invitato Anna Serafini, senatore DS e Presidente della consulta rodari, a parlare di tale argomento.
Vi farò sapere se mi risponde.
Il disastro Roma-Lido. La linea ferroviaria inaugurata da Mussolini per collegare la capitale al suo mare oggi serve una popolazione credo 15 volte superiore a quella per la quale fu originariamente costruita dal duce.
E' stata potenziata in questi decenni certo, ma sempre in maniera imparziale. E' l'esempio di un paese dove si spendono decine di miliardi di Euro per la TAV e non si trovano soldi per rendere civile il trasporto quotidiano di migliaia di cittadini dalle case ai rispettivi luoghi di lavoro.
E' una questione di sopravvivenza. Dovrebbero arrivare soldi per ristrutturare vagoni del 1978 che hanno camminato decenni nella Linea A e ora sono stati sostituiti da vagoni nuovi.
Sulla roma Lido quindi 24 milioni di Euro serviranno a rimettere in sesto vagoni di 30 anni fa per poi farci stare passeggeri.
Peccato che diminuiscano i posti a sedere e che temo che queste carrozze alla fine dimostrino comunque gli anni che hanno.
Il fatto che fino al 90 abbiano viaggiato sulla Roma Lido carrozze pagate dall'Austria come danni di guerra per la prima guerra mondiale non giustifica che dobbiamo sempre fare viaggiare su questa linea dei ferrivecchi, sebbene rimessi a nuovo, revampizzati, come dicono.
In ogni caso occorre aumentare la frequenza, al piu presto, nelle ore di punta, aumentare la capienza dei treni, pulire i treni e le stazioni, dove va fatto rispettare il divieto di fumo sui binari, che invece sono ricoperti da una coltre di cicche spente, emblema di un paese che rischia davvero nelle sue parti peggiori una deriva africana. Rispettare gli utenti: quando saltano le corse ci vuole solo qualche respiro di un ben pagato capostazione per prendere il microfono"dlin dlon, ci scusiamo con i gentili utenti per il disagio dovuto a motivi tecnici, la prossima corsa passerà alle….., la successiva è prevista alle….. Ricordiamo che per suggerimenti o critiche potete scrivere a……. Sul sito metro.it".
Ormai però la situazione è tale che o si fa qualcosa o davvero stiamo perdendo vagonate di consensi piu affollate della roma lido nelle ore di punta….
Per questo martedi ho convocato un direttivo sull'argomento invitando consiglieri municipali, Presidente del Municipio e esponenti dell'azienda che gestisce il servizio.
Scusate l'argomento locale, ma è un esempio di cosa fare per essere di sinistra ed ambientalisti non solo a parole.
Anche questa iniziativa merita attenzione e parteciparvi è ancora più facile.
L'ALLEANZA PER IL PIANETA TERRA (gruppo francese di associazioni ambientali) lancia un appello semplice a tutti i cittadini del pianeta:
spegnete la luce il 1 febbraio 2007 tra le 19h55 e le 20h00: 5 minuti per il ns pianeta!
Non si tratta di economizzare l'elettricità, ma di attirare l'attenzione dei cittadini e dei media, sullo spreco di energia e l'urgenza di mettere nelle agende dei nostri politici le questioni ambientali. Il cambiamento climatico ci riguarda tutti, ma è un argomento purtroppo che sembra non importare molto !
Perchè¨ proprio il 1 febbraio?
E' il giorno in cui verrà pubblicato il nuovo rapporto del gruppo di esperti climatici delle nazioni unite.
Questo evento avrà luogo in francia: non bisogna lasciare passare questa occasione!
Se riuscissimo veramente a partecipare tutti, questa azione avrà un reale peso mediatico e politico !
Fate circolare il più¹ possibile questo appello !!
Per me una delle cose che distingue un governo di destra da uno di sinistra è che la violenza contro chi manifesta pacificamente non si usa.
Non strumentalizzo nulla, dico solo che un Ministro dell'Interno di un governo di sinistra ha il dovere di garantire che la polizia non carichi chi manifesta contro una situazione grave come quella della casa.
Spesso non si capisce la disperazione di chi vive ammassato in 20 in appartamenti affittati a canoni stellari e vede una madre e un bambino morire…
Amnesty International denuncia da anni l'uso della violenza nei commissariati italiani specie contro gli immigrati.
Dopo le cariche all’Esquilino se ci fosse stato un ministro di destra sarebbero fioccate le dichiarazioni sui giornali..ma c'è Amato….silenzio...
Ricordo che con Amato Presidente del consiglio la polizia a Napoli, qualche mese prima del tragico G8 a Genova, caricò con tale violenza da coinvolgere anche i turisti in attesa di visitare il maschio angioino.
Ministro dell'Interno era stato Giorgio Napolitano.
Per quanto mi riguarda, su queste cose misuro una vera politica democratica e di riforme, concreta e capace di affermare principi.
Chiarisco a scanso di equivoci che riconosco che ci sono migliaia di poliziotti che fanno il loro mestiere in modo commovente, diversi sono amici e alcuni sono compagni iscritti alla mia sezione.
Parlo però delle cariche della celere, che con un governo di sinistra non dovrebbero essere tollerate contro chi manifesta pacificamente.
Ricordo ancora con rabbia nel 1997 una carica "coraggiosa" di fronte al palaeur dove i DS tenevano il congresso. facevo servizio d'ordine e mi ritrovai a fare cordone tra la polizia e quarantenni padri di famiglia con lavoro precario che chiedevano al nostro partito, allora al governo, una prospettiva di stabilità.
Furono caricati a freddo senza alcuna necessità da un ispettore che andava cacciato seduta stante.
Ricordo le lacrime delle donne caricate, ricordo che entrai a cercare un dirigente che uscisse fuori per parlare con loro. Pizzinato, allora sottosegretario al lavoro, uscì.
Sarebbe dovuto uscire anche Napolitano per trattare a modo chi aveva caricato.
non lo fece e la stampa prona al potere, relegata nella famosa “gabbia del palaeur” voluta da D’Alema, tacque sui fatti ...
Su queste cose misuro un governo, non sulle siglette DS PD PSHJ....
Chiudo sul fatto che stiamo lavorando per la nascita di due partiti diversi...visto che il PD sbarra le porte a milioni di persone, non solo a chi sta uscendo dai Ds verso sinistra, occorre dare rappresentanza a questi.
Vuo dire che occorre attivare processi unitari nella sinistra dell'unione, perchè la prospettiva di fare riunioni con Rutelliani teo dem e nostalgici della DC non ci ha mai convinto e piu passa il tempo meno ci convince.
Credo che i Ds di oggi siano molto simili al PSI degli anni 80, tant'è che alla fine c'è un patto di ferro con la Margherita che ricorda tanto il patto DC-PSI alla base del pentapartito. all'interno dell'Ulivo il rapporto è lo stesso, la stessa è l'ansia spartitoria di poltrone, la stessa è la cultura rampante che domina.
Non è un caso che si rivaluti Craxi, che si discuta di dedicargli strade, che Fassino gli riconosca più volte i suoi meriti di leader riformista.
Non è un caso.
I DS di oggi sono molto simili al PSI degli anni 80 non solo perchè c'è Giuliano Amato in uno dei ministeri chiave (a proposito, a Roma due giorni fa ci sono state cariche violentissime contro una manifestazione di immigrati all'indomani dell'incendio che ha ucciso due di loro ammassati in un appartamento all'Esquilino...qualche parlamentare interrogherà il ministro su ciò???).Lo vedo nella commistione tra politica e affari che ormai a Roma, dove governiamo da 15 anni, è a livello preoccupante a dir poco.
Siamo pronti a ripetere le epiche gesta degli assessori socialdemocratici degli anni '80.....ormai ci siamo, il livello è quello .A meno che succeda qualcosa di forte, a breve.
Sono convinto che occorra organizzare una nuova area nel partito, caratterizzata da metodi e forme innovative.
Una rivoluzione, altro che riformismo...
La notizia di oggi, Il delitto di Erba, con il massacro di tre donne e di un bimbo di due anni ci deve far riflettere su quanto abbiamo provato a fuggire dalla realtà, aiutati dai media.
All'inizio ci hanno spinto alla soluzione comoda: il marito, marocchino e delinquente, è uscito con l'indulto e ha massacrato la famiglia . Prime pagine a go go.
Poi si scopre che lui era in Marocco e non poteva aver fatto questo (per sua fortuna…altrimenti non continuavano le indagini magari, caso risolto).
Allora le tesi, sempre comode, sono due: o erano delinquenti, probabilmente sempre arabi (solo gli arabi sgozzano cosi….secondo lo schema dominante anche nei media oltre che nella mentalità comune..) per vendetta, oppure ladri, magari slavi,sotto l'effetto della cocaina (come si può compiere un delitto cosi tremendo altrimenti..).
Niente di tutto questo, dopo 10 ore di interrogatorio i due vicini sembra abbiano confessato.
Sono stati loro.
La verità ci piomba addosso con il suo peso: due vicini, italiani, persone "perbene", con un lavoro, una casa. Solo un difetto che non vogliamo ammettere: violenti e prepotenti, egoisti e cinici fino all'estremo di sgozzare un bimbo di due anni per beghe condominiali. Una foto della società italiana oggi.
Un'Italia in larghissima parte barbara, incolta, ignorante, violenta, prepotente e cinica.
Inutile quindi cercare fuori di noi comode verità, il problema del paese è negli italiani.
Questo delitto dovrebbe spingere tutti, dai media a noi cittadini, passando per la politica e la cultura (quale poi…gli intellettuali sono una razza estinta ormai..), a interrogarci su quale Italia stiamo lasciando alle generazioni future e su quanti soldi stiamo sprecando con la scusa di mandare soldati a civilizzare paesi esteri quando la barbarie sta dilagando nel nostro paese.