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giovedì, 30 novembre 2006

Allucinante.

L'approvazione di un ordine del giorno contro il provvedimento della Ministro Turco per impedire la galera ai consumatori di droghe leggere è stato approvato con i voti di CDL ed ULIVO!!!!!

Non ci credevo, ma è così. UNA VERGOGNA. Altro che incartati, come dice Mussi. Questo PD ci sta mettendo nella merda piu fetida. Nella palude centrista dove si spegne ogni ardore riformista, ogni entusiasmo di innovazione.

La moglie di Fassino, deputata grazie anche alla legge elettorale "porcellum" di Calderoli, ha votato contro la Turco. Per non spaccare l'Ulivo ci siamo accodati alla Margherita e alla CDL.

Allucinante. Allucinante. Allucinante. Urge una sommossa della base che sappia scuotere le menti assopite dei dirigenti DS da questo torpore. Il sonno della ragione genera mostri. Uno è stato il voto di ieri al Senato.

postato da: poscente alle ore 13:33 | link | commenti (3)
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Il futuro dei DS. Un ciclo di incontri sul futuro del maggiore partito della sinistra democratica promosso dalla sezione di Ostia Lido.
 
Giovedì 30 novembre alle ore 18,00 nei locali della sezione storica di Piazza della Stazione Vecchia a Ostia Lido si terrà un' assemblea pubblica con Valter Tocci, deputato DS nel gruppo dell'Ulivo.
Presentando l'iniziativa il Segretario Gianluca Poscente ha presentato l'iniziativa:"Il tema principale sarà il futuro dei DS e le due idee principali oggi in campo, quella di un partito democratico di centro sinistra nascente dalla progressiva fusione dei DS con la Margherita e quella, alternativa, della costruzione di una forza collocata in maniera piu chiara nel campo del socialismo e della sinistra europea. Questo primo incontro verrà seguito da altri con  esponenti di diverso orientamento,Da Gianni Cuperlo a Carlo Leoni e altri a seguire".
Si parlerà però snche di tematiche locali: " parleremo anche della Roma-Lido, approfittando dell'esperienza che Valter Tocci ha accumulato negli anni nei quali è stato assessore al traffico con Rutelli Sindaco. In quel periodo sono state ristrutturate tutte le stazioni della Linea e costruite quelle nuove come Lido Nord. Inoltre in quel periodo sono stati stanziati i soldi per l'acquisto di vagoni nuovi. Fondi che, dopo esser rimasti bloccati dalla Giunta Storace per anni, sono stati dirottati sul progetto di rinnovamento di vagoni del 1978 provenienti dalla linea A della metro,denominati "Freccia del Mare", sulla cui efficacia attuale e futura ci stiamo interrogando avviando un lavoro come sezione insieme ai cittadini pendolari che utilizzano quotidianamente il treno. Parleremo anche di questo". Ha concluso Poscente. 
 
postato da: poscente alle ore 09:45 | link | commenti (1)
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martedì, 28 novembre 2006

Su report confermo ciò che ho scritto.
Credo che se volessimo dare segnali di cambiamento manderemmo in onda report tutto l'anno (potenziando lo staff e la redazione) e manderemmo in letargo invernale Vespa e Porta a Porta.
Cosi come se volessimo veramente dare segnali di cambiamenti a sinistra approveremmo la proposta di legge della On. Gloria Buffo presentata credo tre se non 4 anni fa e messa nei cassetti a marcire perchè aboliva privilegi da "tutto gratis" che a un paese dove il ceto medi va proletarizzandosi rischiano di diventare insopportabili.
Vi racconto un episodio: le compagne di ostia sabato sono uscite per volantinare per la campagna contro la violenza sulle donne.
Il clima tra la gente è pessimo nei nostri confronti. Molte donne si rifiutavano di prendere il volantino. "siete tutti uguali, fate tutti schifo".
STA AVVENENDO QUESTO: non si percepisce alcun cambiamento.
Guardate che quando abbiamo governato dal 96 al 2001 successe una cosa simile specie dopo la caduta del Prodi 1: una crescente astensione del nostro elettorato che portò alle sconfitte tremende del 2000 e del 2001.
In Italia la classe politica è una classe privilegiata dai consiglieri regionali in su. E una classe che dovrebbe rappresentare lavoratori da 1000-1500 Euro al mese che ci campano famiglie intere non può prendere fino a 20 volte tanto, anche perchè non mi sembra affatto che in Parlamento siedano dei geni ma come dimostrato dai servizi delle Iene gente che non conosce la data di scoperta dell'America o di fronte a domande "dov'è il Darfur" lo scambia per il fast food. E le tasse dei cittadini che prendono 1000-1500 Euro al mese servono a pagare 15000 Euro al mese gente che non sa dove sia il Darfur, quando abbiamo laureati ricercatori che prendono 800 Euro mese.
postato da: poscente alle ore 10:25 | link | commenti (3)
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giovedì, 23 novembre 2006

Una cosa bellissima di questo blog è che ci permette di sentire a volte anche meglio di tanti dibattiti, che non siamo soli. Che un partito esiste ancora, che ancora ci sono compagne e compagni che non si arrendono e non si fanno cadere le braccia.

Cosa sarà l'operazione DS+DL=PD palloncini e first lady. Un partito di leader, vassalli valvassini e valvassori locali che si spartiscono il sottopotere con guerre tra bande degne degli scontri tra tribu barbariche all'indomani della caduta dell'impero romano. Quello che sta accadendo a Roma e in altre parti. L'altro giorno ho partecipato, astenendomi per protesta, alla scelta di un segretario regionale per il Lazio. Due candidati, entrambi d'accordo sul PD e sulle scelte di politica nazionale, d'accordo sulle scelte fin qui fatte dalla Regione e dal Comune di Roma. Apparentemente quindi, senza differenze. Due discorsi dove si sono sforzati arrampicandosi sugli specchi di evidenziare sfumature diverse, ma, ripeto, sfumature.
Evidentemente la differenza era solo la banda di appartenenza e le conseguenti spartizioni di potere e di pedine congressuali.
Non si spiegherebbe altrimenti perchè spaccarsi su un segretario regionale a tre mesi massimo da un congresso che scioglie questo partito.
La mia è una testimonianza ed un grido di allarme, che vedo condiviso, cui dobbiamo reagire.Spero di vedere segnali di reazione anche il 1 dicembre nell'incontro con Gianni Cuperlo, da cui mi aspetto prese di posizione coraggiose e scorrette.

postato da: poscente alle ore 10:34 | link | commenti (3)
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mercoledì, 22 novembre 2006

A Ostia Lido, di cui sono segretario di sezione da 10 anni, stiamo lavorando su due livelli: la città in cui viviamo e che governiamo, i bisogni dei cittadini e come rispondiamo a questi, in questo si lavora tutti insieme indipendentemente dal discorso PD si o PD no o PD ni.
L'altro livello è il dibattito sul futuro dei DS. Per questo il 30 novembre ci sarà Valter Tocci, l'11 dicembre Gianni Cuperlo, e qualche giorno dopo Carlo Leoni.
Il primo livello è quello nel quale si coinvolgono i cittadini, perchè ora che governiamo tutto occorre dare risposte sul terreno del governo.
Siamo una sezione anomala e dissidente, dove agli ultimi congressi la Sinistra DS, contraria all'operazione di fusione con la Margherita, ha preso circa il 70% dei voti (siamo 250 iscritti al momento).
Abbiamo un patrimonio di compagne e compagni che ormai sono considerati carne da cannone nel mercato della politica.
Credo sia giusto essere consapevoli che il prezzo da pagare alla fusione con Rutelli D'Antoni De Mita Prodi & co. è che tanti compagni cosi rischiano di essere persi, addirittura confinati nell'astensione quando lo spauracchio del "fascista Berlusconi" lascerà spazio al progetto di rinascita democratica con due schieramenti che si somigliano tanto e sono perfettamente intercambiabili dal punto di vista dei poteri forti del paese.
postato da: poscente alle ore 12:18 | link | commenti (2)
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lunedì, 20 novembre 2006

Il "compagno" Petruccioli, Presidente RAI,evidentemente non ha bisogno di editti da Bucarest come qiando c'era il nano ridens.. Non so se sia una mia sensazione, ma ieri sera la Gabanelli ha detto, se non ricordo male:"come negli ultimi anni (senza dirlo...con Berlusconi al governo..) Report chiude, ritorneremo in onda a marzo". Poi ha gettato le carte sul tavolo in un gesto ed una espressione sul viso che a me è sembrato valere più di mille discorsi sulla RAI, sul salottino di Porta a Porta che va avanti da sempre senza pause...su una politica, di "destra" e "sinistra", che vuole giornalisti proni al potere...e che quindi non da risorse e spazio a trasmissioni come report troncandole in due per impedire che possano diventare frequantate dal grande pubblico. Ci sono cose che basta poco per intuirle.Non credo sia una mia sensazione. Credo davvero che una RAI democratica avrebbe detto: "Report deve continuare tutta la stagione", avrebbe dato risorse e spazi a questa trasmissione e avremmo avuto tutti la possibilità di guardare ai problemi. Invece ci daranno il simpatico Mirabella ed Elisir. Manderanno la Gabanelli in ferie per qualche mese...E ci daranno Porta a Porta, come sempre...A me non basta. Chissà quanti siamo a pensarla cosi...
postato da: poscente alle ore 14:09 | link | commenti (7)
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Organizziamo una rivolta contro la chiusura di Report, trasmissione RAI che evidenzia lo squallore del paese, anche a sinistra:

Ho appena scritto alla RAI, invito a fare altrettanto tutti voi.

Trovo vergognoso che Report, il programma che da solo vale l'abbonamento alla RAI, venga chiuso fino a primavera.
Da cittadino ed abbonato che paga sempre il canone con piacere quando sa di vedere programmi del genere (sono pochissimi)  vi chiedo di riprendere le trasmissioni di Report prima possibile e non a primavera come annunciato dalla conduttrice , la bravissima Milena Gabanelli.

Gianluca Poscente

postato da: poscente alle ore 10:25 | link | commenti (8)
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martedì, 14 novembre 2006

La notizia del giorno sembra essere l'aumento della dose minima consentita di hascisch.

Condivido le finalità del Ministro Turco per evitare la criminalizzazione di comportamenti diffusi nella società e, come le Iene hanno dimostrato, tra i parlamentari, compresi quelli di destra che inveiscono tanto contro il provvedimento.

Condivido però altrettanto l'obiezione di Don Mazzi, schierato contro la legge Fini che criminalizza il consumatore anche di droghe leggere. Giustamente fa rilevare che il miglior modo di affrontare l'argomento sia discutere con gli operatori e poi elaborare una nuova legge .

Interventi di questo tipo risolvono poco. Liberalizzare le droghe leggere credo sia una soluzione efficace contro la criminalità piccola e grande che prospera sul commercio, sostanzialmente libero, di droghe.

Se su quelle pesanti sono d'accordo su una strategia di riduzione del danno, ma sulle leggere, paragonabili per effetti ad alcool e nicotina, droghe libere su cui lo Stato fa anche una discreta cresta, dono assolutamente per la legalizzazione del commercio, con gli stessi vincoli (divieto di vendita a minori, ecc.) per alcool e tabacco. So che questi due fanno morti, ma non è proibendo il commercio che si risolve il problema.

 

postato da: poscente alle ore 13:00 | link | commenti
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lunedì, 13 novembre 2006

Sabato ero alla manifestazione per un partito di sinistra,socialista, libertario in Italia.

Ho scelto il mio candidato alla segreteria nazionale. Dobbiamo avere una nostra mozione chiara e semplice che dica, chi vuole vada nel partito democratico a scannarsi con Rutelli a colpi di tessere e moderatismo, chi vuole può anche scegliere un altro partito, socialista libertario e di sinistra.Occorre evitare il messaggio: "mangiati la minestra PD o buttati dalla finestra".

Un candidato che sia fuori degli schemi, non un capocorrente (Mussi Salvi ecc.), ma uno caratterizzato dalla lotta alla criminalità e per l'etica nella politica: Claudio Fava.

Colgo l'occasione anche per spiegare la poesia delle cecale di Trilussa.

Ciò che conta non sono i nomi o i colori , conta la sostanza.

E la sostanza dell'operazione PD è al momento una melassa senza senso se non il "se siamo insieme in una coalizione perchè non fare un partito? Vediamo che succede...".
Sono anni che ci stanno provando, hanno provato a fare una federazione, ma non ha funzionato. Hanno detto: "lanciamo comitati popolari per il partito democratico". Non se ne è visto uno....solo comitati elettorali di appoggio a questo o quel candidato.

Una logica tutta americana in questa operazione, ma io credo invece occorra guardare all'Europa prima di guardare all'America, dove ricordo che i democratici hanno vinto ma solo per i demeriti, anzi, i disastri, dell'amministrazione Bush e soci. I democratici americani in questi anni si sono schiacciati sulle scelte di Bush, la sorridente Hillary Clinton ha votato per la guerra in Iraq e la guerra civile in corso in quel paese è merito anche della Sig.ra Clinton. Di conseguenza non facciamo conto sui democratici USA, specie sui loro immondi vertici, per sperare in un cambiamento.

Cominciamo dall'Europa, cominciamo da noi. Condivido quella che è stata definita la "sparata" di  Prodi su un paese individualista, anche nel centrosinistra. Non pensano al domani , pensano alle poltrone, con emendamenti alla finanziaria ridicoli e tesi a conservarsi l'appoggio di qualche lobby.

Berlusconi è espressione di una crisi prima civile e poi economica che ha investito in pieno anche il centrosinistra. Il PD è l'ennesima espressione di questa crisi. Lo stadio finale, piu che la soluzione.

Non che sabato abbiamo trovato soluzioni. La situazione è difficile, I DS ormai sono destinati a sciogliersi.

Avviamo processi unitari nell'Unione, affinchè tra un anno ci siano un grande partito della sinistra democratica europea, pienamente inserito nel PSE e dichiaratamente socialista libertario, un partito democratico in cui un pezzo sarà nel PSE e un altro no, e i verdi, che a quanto pare vogliono conservarsi i loro privilegi di apparato.

Credo che ci sarà anche un partito di centro, ma sarà l'UDEUR più alcuni popolari che non parteciperanno al PD.

Da nove partiti a quattro, sarebbe un bel successo.

postato da: poscente alle ore 09:02 | link | commenti
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venerdì, 10 novembre 2006

Dichiarazione del nostro Ministro degli Esteri D'Alema sull'Unità di oggi:

massacro di Bait Hanun. «Quello che è accaduto a Beit Hanun è il tragico sbocco di una politica, di una scelta sbagliata che fonda la sicurezza di Israele sull´uso estremo della forza. C´è chi di fronte a questa tragedia parla di errore. Come un errore!», dice D´Alema riferendosi evidentemente alla giustificazione del primo ministro israeliano Olmert. Non un errore, ma il frutto di una scelta premeditata. «A Beit Hanun - dice D´Alema - sono morti 8 bambini in un colpo solo e questo ha fatto notizia ma giorno dopo giorno ne sono morti 57 di bambini palestinesi, nell´indifferenza pressoché totale dell´opinione pubblica internazionale».

Secondo me se potesse scriverebbe le stesse cose. Sono in linea con lui, e non mi dispiace avere un Ministro degli Esteri cosi, tutt'altro. Se continua cosi finisce che gli do una mano.

 

 

postato da: poscente alle ore 09:39 | link | commenti (1)
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