Allucinante.
L'approvazione di un ordine del giorno contro il provvedimento della Ministro Turco per impedire la galera ai consumatori di droghe leggere è stato approvato con i voti di CDL ed ULIVO!!!!!
Non ci credevo, ma è così. UNA VERGOGNA. Altro che incartati, come dice Mussi. Questo PD ci sta mettendo nella merda piu fetida. Nella palude centrista dove si spegne ogni ardore riformista, ogni entusiasmo di innovazione.
La moglie di Fassino, deputata grazie anche alla legge elettorale "porcellum" di Calderoli, ha votato contro la Turco. Per non spaccare l'Ulivo ci siamo accodati alla Margherita e alla CDL.
Allucinante. Allucinante. Allucinante. Urge una sommossa della base che sappia scuotere le menti assopite dei dirigenti DS da questo torpore. Il sonno della ragione genera mostri. Uno è stato il voto di ieri al Senato.
| Una cosa bellissima di questo blog è che ci permette di sentire a volte anche meglio di tanti dibattiti, che non siamo soli. Che un partito esiste ancora, che ancora ci sono compagne e compagni che non si arrendono e non si fanno cadere le braccia. Cosa sarà l'operazione DS+DL=PD palloncini e first lady. Un partito di leader, vassalli valvassini e valvassori locali che si spartiscono il sottopotere con guerre tra bande degne degli scontri tra tribu barbariche all'indomani della caduta dell'impero romano. Quello che sta accadendo a Roma e in altre parti. L'altro giorno ho partecipato, astenendomi per protesta, alla scelta di un segretario regionale per il Lazio. Due candidati, entrambi d'accordo sul PD e sulle scelte di politica nazionale, d'accordo sulle scelte fin qui fatte dalla Regione e dal Comune di Roma. Apparentemente quindi, senza differenze. Due discorsi dove si sono sforzati arrampicandosi sugli specchi di evidenziare sfumature diverse, ma, ripeto, sfumature. Evidentemente la differenza era solo la banda di appartenenza e le conseguenti spartizioni di potere e di pedine congressuali. Non si spiegherebbe altrimenti perchè spaccarsi su un segretario regionale a tre mesi massimo da un congresso che scioglie questo partito. La mia è una testimonianza ed un grido di allarme, che vedo condiviso, cui dobbiamo reagire.Spero di vedere segnali di reazione anche il 1 dicembre nell'incontro con Gianni Cuperlo, da cui mi aspetto prese di posizione coraggiose e scorrette. |
Organizziamo una rivolta contro la chiusura di Report, trasmissione RAI che evidenzia lo squallore del paese, anche a sinistra:
Ho appena scritto alla RAI, invito a fare altrettanto tutti voi.
Trovo vergognoso che Report, il programma che da solo vale l'abbonamento alla RAI, venga chiuso fino a primavera.
Da cittadino ed abbonato che paga sempre il canone con piacere quando sa di vedere programmi del genere (sono pochissimi) vi chiedo di riprendere le trasmissioni di Report prima possibile e non a primavera come annunciato dalla conduttrice , la bravissima Milena Gabanelli.
Gianluca Poscente
La notizia del giorno sembra essere l'aumento della dose minima consentita di hascisch.
Condivido le finalità del Ministro Turco per evitare la criminalizzazione di comportamenti diffusi nella società e, come le Iene hanno dimostrato, tra i parlamentari, compresi quelli di destra che inveiscono tanto contro il provvedimento.
Condivido però altrettanto l'obiezione di Don Mazzi, schierato contro la legge Fini che criminalizza il consumatore anche di droghe leggere. Giustamente fa rilevare che il miglior modo di affrontare l'argomento sia discutere con gli operatori e poi elaborare una nuova legge .
Interventi di questo tipo risolvono poco. Liberalizzare le droghe leggere credo sia una soluzione efficace contro la criminalità piccola e grande che prospera sul commercio, sostanzialmente libero, di droghe.
Se su quelle pesanti sono d'accordo su una strategia di riduzione del danno, ma sulle leggere, paragonabili per effetti ad alcool e nicotina, droghe libere su cui lo Stato fa anche una discreta cresta, dono assolutamente per la legalizzazione del commercio, con gli stessi vincoli (divieto di vendita a minori, ecc.) per alcool e tabacco. So che questi due fanno morti, ma non è proibendo il commercio che si risolve il problema.
Sabato ero alla manifestazione per un partito di sinistra,socialista, libertario in Italia.
Ho scelto il mio candidato alla segreteria nazionale. Dobbiamo avere una nostra mozione chiara e semplice che dica, chi vuole vada nel partito democratico a scannarsi con Rutelli a colpi di tessere e moderatismo, chi vuole può anche scegliere un altro partito, socialista libertario e di sinistra.Occorre evitare il messaggio: "mangiati la minestra PD o buttati dalla finestra".
Un candidato che sia fuori degli schemi, non un capocorrente (Mussi Salvi ecc.), ma uno caratterizzato dalla lotta alla criminalità e per l'etica nella politica: Claudio Fava.
Colgo l'occasione anche per spiegare la poesia delle cecale di Trilussa.
Ciò che conta non sono i nomi o i colori , conta la sostanza.
E la sostanza dell'operazione PD è al momento una melassa senza senso se non il "se siamo insieme in una coalizione perchè non fare un partito? Vediamo che succede...".
Sono anni che ci stanno provando, hanno provato a fare una federazione, ma non ha funzionato. Hanno detto: "lanciamo comitati popolari per il partito democratico". Non se ne è visto uno....solo comitati elettorali di appoggio a questo o quel candidato.
Una logica tutta americana in questa operazione, ma io credo invece occorra guardare all'Europa prima di guardare all'America, dove ricordo che i democratici hanno vinto ma solo per i demeriti, anzi, i disastri, dell'amministrazione Bush e soci. I democratici americani in questi anni si sono schiacciati sulle scelte di Bush, la sorridente Hillary Clinton ha votato per la guerra in Iraq e la guerra civile in corso in quel paese è merito anche della Sig.ra Clinton. Di conseguenza non facciamo conto sui democratici USA, specie sui loro immondi vertici, per sperare in un cambiamento.
Cominciamo dall'Europa, cominciamo da noi. Condivido quella che è stata definita la "sparata" di Prodi su un paese individualista, anche nel centrosinistra. Non pensano al domani , pensano alle poltrone, con emendamenti alla finanziaria ridicoli e tesi a conservarsi l'appoggio di qualche lobby.
Berlusconi è espressione di una crisi prima civile e poi economica che ha investito in pieno anche il centrosinistra. Il PD è l'ennesima espressione di questa crisi. Lo stadio finale, piu che la soluzione.
Non che sabato abbiamo trovato soluzioni. La situazione è difficile, I DS ormai sono destinati a sciogliersi.
Avviamo processi unitari nell'Unione, affinchè tra un anno ci siano un grande partito della sinistra democratica europea, pienamente inserito nel PSE e dichiaratamente socialista libertario, un partito democratico in cui un pezzo sarà nel PSE e un altro no, e i verdi, che a quanto pare vogliono conservarsi i loro privilegi di apparato.
Credo che ci sarà anche un partito di centro, ma sarà l'UDEUR più alcuni popolari che non parteciperanno al PD.
Da nove partiti a quattro, sarebbe un bel successo.
Dichiarazione del nostro Ministro degli Esteri D'Alema sull'Unità di oggi:
massacro di Bait Hanun. «Quello che è accaduto a Beit Hanun è il tragico sbocco di una politica, di una scelta sbagliata che fonda la sicurezza di Israele sull´uso estremo della forza. C´è chi di fronte a questa tragedia parla di errore. Come un errore!», dice D´Alema riferendosi evidentemente alla giustificazione del primo ministro israeliano Olmert. Non un errore, ma il frutto di una scelta premeditata. «A Beit Hanun - dice D´Alema - sono morti 8 bambini in un colpo solo e questo ha fatto notizia ma giorno dopo giorno ne sono morti 57 di bambini palestinesi, nell´indifferenza pressoché totale dell´opinione pubblica internazionale».
Secondo me se potesse scriverebbe le stesse cose. Sono in linea con lui, e non mi dispiace avere un Ministro degli Esteri cosi, tutt'altro. Se continua cosi finisce che gli do una mano.