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mercoledì, 27 settembre 2006

Oggi alle 18 alla sezione DS della Garbatella faremo una serata per Lula Presidente.

Domenica i brasiliani che votano a Roma andranno in Ambasciata a confermare il Presidente che sta combattendo la povertà e la fame come prima missione.

Noi DS lo sosteniamo e nel quadro del gemellaggio stretto con il PT di Porto Alegre e quello del Brasile sosteniamo pienamente la battaglia di Lula per il nuovo Brasile.

Chi può venga a Roma, alla Villetta, Via F. Passino 26 Roma.

Alla fine aperitivo tropicale, vale a dire succo di fritta e patatine .

Per quanto riguarda il resto, siamo in attesa di entusiasmarci. Al momento la ragione fondamentale del sostegno a Prodi resta Berlusconi e tutto il corollario di orrori che porta con se e di cui stiamo per pagare il prezzo nella finanziaria.

 

postato da: poscente alle ore 13:58 | link | commenti
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venerdì, 22 settembre 2006

Stamattina Prodi e Fassino hanno fatto colazione insieme. Spero che abbiano deciso che prima di parlare il premier conti almeno fino a 10.

In questi giorni come apriva bocca il futuro leader del partito democratico ne è scaturito un problema. "The sound of silence" è una canzone che gli consiglio di ascoltare e mettere in pratica.

Pratica sembra essere anche la soluzione che Veltroni ha messo in piedi per il problema della prostituzione: le telecamere per strada. Prevedo che sia facilmente aggirabile. La droga e la prostituzione si affrontano con la logica ancora piu pratica della riduzione del danno. Legalizzatele e vedrete diminuire drasticamente criminalità e degrado. Legalizzare vuol dire naturalmente aumentare la durezza contro chi viola le regole.

Regole che non sembra siano state rispettate da chi ha messo in piedi da dentro Telecom un apparato di controllo delle telefonate personali da fare spavento. Una vergogna, l'ennesima storiaccia di un paese sprofondato in una crisi che è civile ed etica prima ancora che economica.

Domani manifestazione a Fiumicino per ricordare Renato il ragazzo ucciso a Focene poche settimane fa.

Domenica a Roma assemblea di fondazione di Sinistra Europea, un soggetto unitario nuovo che mi auguro riesca a crescere.

Sempre domenica giornata ecologica anche sul lungomare di Ostia dove saremo presenti come CASA del podista.

Buon week end!

 

 

postato da: poscente alle ore 11:13 | link | commenti
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mercoledì, 20 settembre 2006

L'Italia è un paese tendenzialmente conservatore. Uno degli indici di questo, oltre alla scarsa dinamicità sociale (nella gran parte dei casi i figli in Italia fanno il mestiere dei padri), alle oligarchie e ai corporativismi nelle professioni, nella politica e nei vari settori della vita pubblica, c'è un dato di fondo.

Cambiamo lentamente. Molto lentamente. Tropo lentamente. Se le cose andassero bene non ci sarebbe da cambiare, ma i problemi sono tanti e non possiamo pensare di fermarci qui perchè saremmo perduti.

Riforme quindi, ma quali e in che senso? Siamo tutti riformisti, a destra e sinistra, e alcune riforme valgono rivoluzioni, altre valgono involuzioni al passato.

La politica può cambiare le cose? Sono sempre più scettico su questo, ma di certo la politica una cosa può fare: dare messaggi e testimoniare valori. Educare le generazioni ad una superiore religione civile.

Aiutare la società a crescere a partire dai valori, dall'interiorità delle persone. Per far questo occorre un "asset" fondamentale in ogni processo collettivo: la fiducia tra le persone.

Ma abbiamo fiducia in chi ci governa? Questa classe politica ci rappresenta? Ci da speranze di cambiamento?

La mia risposta è NO. Per ora. Parlo spesso della sinistra ma oggi parto dalla destra. Hanno governato cinque anni e hanno combinato disastri perdendo le elezioni. E' cambiato qualcosa? Avete visto qualcuno dimettersi per la sconfitta? Stanno tutti li, ingrigiti e intristiti, ma stanno li, gli sconfitti.

NO. E non lo faranno, perchè questo è il paese che non vuole cambiare, dove dopo 10 anni ci siamo ribeccati il duello Berlusconi Prodi ed il rischio è di beccarcelo anche tra 5 anni, se non 10.

postato da: poscente alle ore 10:07 | link | commenti
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martedì, 19 settembre 2006

Romano Prodi si sta rivelando il grigio leader politico che ho sempre pensato che fosse.

Spero che i compagni e le compagne che si spellavano le mani all'ultimo congresso alla fine di un discorso banale e scontato senza alcuna verve emotiva se non il ruffiano "amici e amiche, compagne e compagni" dell'inizio del discorso, si stiano ricredendo.

Lo abbiamo sostenuto giustamente perchè ha rappresentato il punto di mediazione di una coalizione troppo divisa e troppo rappresentativa di apparati piu che di cittadini. Avevamo Berlusconi al governo e abbiamo puntato su Prodi leader per avere un punto di unità di questa coalizione e mettere alla porta un governo disastroso come quello di Berlusconi e servi.

Ora però non si monti la testa, Sig. Presidente. Romano Prodi non ha la statura di leader capace di fondare un nuovo partito. I vertici dei DS ne stanno prendendo atto e le mosse di questi giorni sembrano andare in una unica direzione: spingere la Margherita a dire che il PD non è piu argomento all'ordine del giorno.

La priorità ora sta alla finanziaria e alla tenuta del governo in politica economica. La vicenda Telecom ha dimostrato a chi ancora non voleva intendere che i dilettanti allo sbaraglio non meritano lo scioglimento del piu grande partito della sinistra democratica italiana nella filiale italiana del partito democratico USA con annesso simbolo del somaro.

La finanziaria è un passaggio delicato. Si concentrino su quella. Tutti.Tutti. Diano risposte a un paese in crisi. Comincino con il dare esempi.

Aboliscano i privilegi dei parlamentari. Equipariamo l'età pensionabile loro e la nostra di comuni mortali cittadini. Facciano che possiamo guardarli come nostri pari e non come membri di una casta privilegiata. Non è un provvedimento che riequilibra le casse dal punto di vista finanziario, ma riequilibra la democrazia e la fiducia nelle istituzioni, che a volte contano piu del bilancio fiscale.

postato da: poscente alle ore 13:18 | link | commenti
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venerdì, 15 settembre 2006

Renato era un ragazzo che lavorava in un locale di Focene frequentato da molti giovani di sinistra.

E' stato assassinato alle cinque di un mattino d'estate, questa del 2006. Pochi giorni fa, mentre noi dormivamo tranquillamente a pochi km. si consumava una tragedia. Due assassini giovanissimi lo hanno ucciso a coltellate.

La violenza ha colpito ancora, sabato prossimo  si terrà una manifestazione a Fiumicino contro questa aggressione che segue altre violenze e che fa respirare aria pesante nella cittadina tirrenica.

Per ricordare Renato e l'importanza di una lotta seria contro questa violenza.

 

postato da: poscente alle ore 13:20 | link | commenti
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mercoledì, 13 settembre 2006

Felicità è anche un cameriere gentile e cortese che ti accoglie sorridendo...un tavolino semplice apparecchiato con una tovaglietta di carta, una pizza funghi e mozzarella fumante di fronte....

peccato che la tua piccola ma infinita felicità poi si confronti con la grande e misera sequela di tragedie e barbarie che un televisore al plasma collegato con il TG5 ti sbatte davanti agli occhi insieme a quella pizza...

oggi in sequenza la pizza è stata accompagnata dai servizi su: guerra in Libano e pericoli di attentati contro i soldati italiani, le strategie da profitti privati e perdite pubbliche del Sig. Tronchetti Provera che con l'1% del capitale controlla una delle piu grandi aziende italiana, Prodi in Cina ..

A queste notizie non esaltanti si aggiunge:

un ragazzo 28enne che uccide la sua ex fidanzate massacrandola di coltellate

un marito 62enne che uccide sua moglie e si suicida

decine di cadaveri ritrovati a Bagdad, l'eredità delle scelte di Bush...

decine di morti in attentato in Turchia davanti a un parco dove giocavano bambini...

centinaia di desaparecidos polacchi nelle campagne della Puglia dove la schiavitù è tornata di moda con i suoi aguzzini e torturatori...

L'epoca che viviamo è barbara e decadente, ma possibile che non ci sia altra bella notizia oltre al 4-0 della Roma ieri sera?

Altro che Bono, solo il calcio "can save the world"...stiamo freschi allora.

 

 

postato da: poscente alle ore 12:48 | link | commenti
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Segnalo a tutti un sito davvero carino www.youtube.com , dove attraverso semplici richieste sul motore di ricerca si accede ad immagini  televisive su tutto cio che si è richiesto.

In questi giorni lavorando ascolto quindi musica degli U2, il mio gruppo che accompagna tutte le fasi della mia esistenza dal 1983, ogni canzone riapre file e momenti di epoche trascorse. C'è uno speciale del 1992 sullo Zoo TV Tour, quello del "watch more TV"...il potere dei media. Bono ha provato negli anni seguenti a fare leva sul potere dei media e della sua immagine mediatica per dare voce a battaglie importanti, tanto che credo finirà per vincere il Nobel per la pace dopo aver avuto la famosa copertina di Time magazine "Can Bono save the world?".

Il potere dei media è formidabile, per questo anche la vicenda Telecom che sta per passare TIM in mani estere credo interessi anche a noi. I processi di concentrazione in atto nel mondo dei media devono preoccuparci, perchè concentrare in poche mani un potere cosi grande da luogo ad una fisiologica contrazione degli spazi di democrazia.

L'oligopolio è la caratteristica dei mercati oggi, anche nella comunicazione, pochi grandi attori mondiali.

Il rischio sempre piu concreto è che la democrazia si riduca a oligarchia.

Specchio di questa società sempre piu ingiusta verso i deboli, dove il potere e le risorse si concentrano sempre piu, dove i divari, di ricchezza ed opportunità, tendono inesorabilmente ad aumentare.

Per questo non possiamo lasciare a Bono e Bill Gates il compito di "salvare il mondo".

Un altro mondo  possibile. Da questo dobbiamo partire. Discutiamo di quale mondo sognamo e di come vogliamo realizzare questo sogno. Da li il nome di quale soggetto porterà avanti questo sogno è un mero dettaglio finale, importante, ma pur sempre un dettaglio.

postato da: poscente alle ore 11:43 | link | commenti
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giovedì, 07 settembre 2006

Fini chiede all'Unione di cambiare idea sul'Iraq per dare il suo SI alla forza di pace in Libano.

Risparmi il fiato e taccia, che è meglio. Dopo aver servito il padrone Berlusconi per anni e aver condotto il paese a una crisi pesante, An farebbe meglio a voltare pagina, a mandare in pensione gli eredi del MSI e a costruire davvero una destra liberale, laica, orientata a valori di legalità e crescita delle opportunità per gli individui e del senso di comunità, cittadine, regionali, nazionali e cosmopolite.

Finchè ci troveremo di fronte gente come La Russa Gasparri e Storace, Bossi e Calderoli, Cicchitto e Bondi, credo ci sia  ben poco da sperare.

Per quanto riguarda il Libano, segnalo un bel pezzo su Repubblica che parla dei soldati e che in sostanza dice che il loro lavoro mette le toppe, ma la soluzione dei problemi resta la politica.

Mi auguro di veder presto a Gaza nostri soldati a metter la toppa a una delle situazioni piu catastrofiche e ingiuste come quella dell'umiliazione quotidiana del popolo palestinese.

Il bombardamento sistematico di Gaza da parte di Israele che ha colpito la centrale elettrica impedendo alla popolazione di viviere una vita dignitosa, e che mette gli ospedali nell'impossibilità di curare le persone, è un gesto criminale e terrorista che il governo di Tel Aviv ha compiuto.

 

 

postato da: poscente alle ore 10:07 | link | commenti (1)
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mercoledì, 06 settembre 2006

Paolo Orneli è il Presidente del Municipio 13 della città eterna e governa con una giunta di centro sinistra.

Valter Veltroni è Sindaco della capitale di una giunta di centro sinistra.

Enrico Gasbarra è Presidente della Provincia di una Giunta di centro sinistra

Marrazzo è Presidente della Regione Lazio di una giunta di centro sinistra.

E' ora che la Roma-Lido venga davvero adeguata. E' uno dei compiti che i qualche modo mi sono prefisso insieme alle persone che mi sono intorno.

Lo faremo. Presto. Il tempo vola e non possiamo permetterci derive africane nel settore della mobilità alternativa dove siamo indietro di 20 anni rispetto all'Europa del Nord.

postato da: poscente alle ore 15:20 | link | commenti (2)
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martedì, 05 settembre 2006

Oggi voglio elogiare pubblicamente Fabrizio Gatti, un vero giornalista. In Italia la maggioranza dei giornalisti scrive da comode scrivanie,quindi reportage come quelli di Fabrizio Gatti sull'Espresso sono merce rara. Solo report è la trasmissione che è in linea con questo giornalismo, il vero giornalismo.

Gatti l'anno scorso è stato autore di una memorabile inchiesta sui centri temporanei di permanenza per gli immigrati, dove il governo Berlusconi non faceva entrare neanche Medici senza Frontiere, i lager italiani del 2000 che il Governo Prodi deve ancora chiudere o riformare ampiamente come promesso. Gatti si è finto immigrato clandestino ed è stato portato nel CPT dove ha vissuto alcuni giorni tremendi fino alla sua "espulsione".

In questi giorni Gatti ha colpito ancora: si è finto bracciante agricolo e ha scritto le pene degli schiavi del 2000, i braccianti che per pochi Euro l'ora vivono nel foggiano della raccolta dei pomodori arricchendo caporali e imprenditori senza scrupoli foraggiati dalle sovvenzioni che l'UE garantisce all'agricoltura italiana e che l'autore di questo blog chiede vengano progressivamente abolite per dare spazio ai prodotti agricoli del Sud del mondo.

Attendiamo iniziative concrete dal Governo nel merito di questa vergognosa situazione.

Leggete: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Io%20schiavo%20in%20Puglia/1370307&ref=hpstr1

postato da: poscente alle ore 10:16 | link | commenti
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